Parliamo di #Emozioni e Cibo.
Il mio approccio PNEI al paziente si fonda proprio su questo. Sempre più persone si rivolgono al medico specialista in Scienza dell'Alimentazione, pensando di imparare a nutrire bene il corpo, ma noi dobbiamo nutrire bene anche l'anima.
Le emozioni sono un fattore condizionante il nostro approccio al cibo. La relazione tra emozioni e cibo è antichissima.
Pensiamo alla mamma - bambino: primario è il bisogno di attaccamento del bimbo alla mamma rispetto al nutrimento, l'aspetto relazionale prevale sul nutrimento.
Nella fame emotiva non è la pancia che devo riempire... ma devo colmare il vuoto psichico, la rabbia o la frustrazione.
Grazie alla PNEI il medico dietologo diventa anche il coach, cambiando così il feel per la dieta aiutando la persona a cambiare la percezione di se accompagnandola in un percorso di consapevolezza.







