Negli ultimi anni qualcosa è cambiato: la percezione dell’importanza dell’alimentazione per migliorare la prestazione sportiva e la forma fisica.
In uno sportivo l’aspetto nutrizionale infatti non è da sottovalutare in quanto i nutrienti forniscono l’energia necessaria determinando effetti immediati sulla performance e contribuiscono nel lungo tempo al benessere e alla salute dell’atleta.
Consigli alimentari su riviste e diete promosse da figure non qualificate nell’ambito di palestre spesso sono dannose per la salute. Le esigenze energetiche e nutrizionali di un atleta devono essere calibrate e determinate secondo una visione di insieme poiché molteplici sono i fattori coinvolti
- le caratteristiche metaboliche dell'individuo
- i fabbisogni individuali
- il carico di allenamento (durata, frequenza, intensità e tipo di attività fisica)
Si è soliti a confidare che polveri proteiche miracolose e diete restrittive, compreso il veganesimo, possano essere delle pratiche nutrizionalmente corrette in grado di accrescere la massa muscolare di un soggetto.
Risulta importante, quindi, affrontare questa tematica e sottolineare che il valore di un’alimentazione quotidiana debba basarsi su sani principi. Ecco, di seguito alcuni consigli:
- La dieta di uno sportivo deve essere normo-distribuita nella quantità di carboidrati, proteine e grassi e calcolata sui fabbisogni individuali. Le diete iperproteiche, spacciate talvolta per diete per gli atleti, se seguite per lunghi periodi posso risultare pericolose in quanto possono compromettere la funzionalità di fegato e reni
- Amminoacidi e proteine in polvere se assunti in grandi quantità vengono comunque trasformati in zuccheri mediante il processo di gluconeogenesi se l’organismo ha bisogno di ripristinare le riserve ed utilizzare immediatamente glucosio a scopo energetico
- Le proteine è bene assumerle tramite un’alimentazione il più possibile varia composta da legumi, latticini, uova, carne e pesce di buona qualità
- Sono sconsigliate le diete fortemente ipocaloriche perché se l’apporto complessivo di cibo non raggiunge le calorie minime necessarie all’equilibrio metabolico il lavoro di potenziamento rischia di essere inefficace
- E’ importante fare una buona colazione e non saltarla mai in quanto con il digiuno vi è una riduzione delle proteine plasmatiche e a lungo andare anche quelle muscolari. Aggiungere una fonte proteica a colazione prolunga il senso di sazietà e aiuta al raggiungimento della quota proteica giornaliera
- Per affrontare un allenamento è necessario avere lo stomaco vuoto e nello stesso tempo, avere le scorte piene. Il pasto precedente deve essere completamente digerito prima dell’allenamento e composto da soli carboidrati (se allenamento è previsto dopo 1-2 ore), in quanto più facilmente digeribili rispetto ad un carico di proteine e grassi
- Per ripristinare l’eccessivo consumo energetico non è indicato consumare zuccheri o barrette energetiche ma carboidrati complessi, meglio se integrali al pasto successivo
- E’ fondamentale reintegrare i liquidi persi durante l’allenamento tramite acque ricche di sali minerali piuttosto che da beveroni o bevande energetiche. E’ importante bere piccoli sorsi fin dall’inizio dell’allenamento per prevenire la disidratazione
- Un’attività fisica non agonistica non giustifica il recupero calorico tramite spuntini aggiuntivi, anzi è bene sfruttare il movimento per giovare dell’aumento della spesa energetica e controllare il peso corporeo.
Esempi di colazioni in relazione all'orario dell'allenamento
Allenamento al mattino presto
Colazione 1 ora prima dell'allenamento, consumare bevande e alimenti composti da carboidrati semplici a rapido assorbimento:
- Tè con un cucchiaio di miele
- Centrifugato di frutta e verdura frasca di stagione
Allenamento al mattino tardi
Se colazione 2 ore prima dell'allenamento, consumare bevande e alimenti composti da carboidrati complessi a semplice assimilazione:
Caffè o tè
Pane nero con la marmellata
Centrifugato di frutta e verdura frasca di stagione
Se colazione almeno 3 ore prima dell'allenamento, è possibile integrare la colazione precedente con una piccola fonte proteica:
Yogurt greco bianco / Bresaola / Ricotta fresca / Albume strapazzato
Allenamento nel primo pomeriggio
Colazione: consumare bevande e alimenti composti da carboidrati complessi, una fonte proteica e di grassi:
- Caffè o tè
- Pane nero con la marmellata
- Noci / Mandorle / Cioccolato fondente
- Yogurt greco bianco/ Bresaola / Ricotta fresca / Albume strapazzato
Spuntino: consumare bevande e alimenti composti da carboidrati complessi di semplice assimilazione:
- Gallette di grano saraceno
- Centrifugato di frutta e verdura frasca di stagione







