Casella di testo: I primi 3 anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo delle abitudini nutrizionali del bambino.
Si ricorda di incoraggiare l’allattamento al seno per almeno i primi 6 mesi di vita e il divezzamento non prima del 6 mese. Visto che le preferenze alimentari non sono innate ma il risultato di un processo di apprendimento ,e’ possibile indirizzarle. Ricordare che la presentazione dei cibi influenza le scelte: ad esempio consumare molti zuccheri maschera il contenuto di grassi,di conseguenza non si e’ in grado di regolare il corretto apporto di calorie e si rischia di mangiare molto e sbagliato. Le percentuali di obesita’ infantile  sono  in crescente aumento ,il picco e’ tra gli 8-9 anni. Per tali motivi si consigliano prevenzione mirata e dietetica dai 6 anni in poi.

L’educazione alimentare del bambino e della sua famiglia e’ il primum movens  per   la prevenzione dell’Obesita’ infantile.

I Principi di Prevenzione piu’ salienti sono:
Intervento sui  genitori, indicando loro le sane abitudini alimentari per tutta la famiglia e precisamente:
· Consumare la prima colazione
· Consumare il maggior numero dei pasti possibili in famiglia senza il sottofondo della televisione!
· Evitare di proporre il cibo come premio o castigo
· Non sostituire la frutta con succhi di frutta
· Evitare l’uso di bevande dolcificate (es: coca cola, aranciata ecc.) al posto dell’acqua ai pasti
· Incrementare l’uso della verdura, frutta e legumi

Incentivare le possibilita’ di praticare attivita’ fisica per tutta la famiglia :
· Camminare insieme per raggiungere la scuola, gli amici, la chiesa ecc. invece di utilizzare l’auto
· Promuovere il gioco possibilmente all’aria aperta e in gruppo
· Incoraggiare pratiche sportive piacevoli e non costose, quali la camminata, il nuoto, la bicicletta. Il consiglio e’ di praticarli almeno 3 volte settimana per almeno 30-45 minuti
. Consigliare una adeguata assunzione di carboidrati complessi e fibre fin dallo svezzamento, privilegiando alimenti a basso indice glicemico (cereali quali pasta, prodotti integrali, orzo, miglio, legumi, frutta e verdura di stagione) e limitando alimenti ad alto indice glicemico (pane ,riso, patate, zucchero, succhi di frutta, dolci, bibite dolcificate).

Tutto questo sopradetto dovra’ essere sempre supportato dalla figura di un medico specialista, il quale potra’ proporre al bambino e alla famiglia un percorso adeguato di rieducazione alimentare .

Comportamento Alimentare Infanzia